Bandi per droni: dove trovarli, come rispondere
Ispezione di ponti, pulizia di tetti, rilievi topografici: gli enti pubblici passano dai bandi. Bisogna solo vederli passare.
3 mesi di prova gratuiti, senza carta.
Che cos'è un bando per droni
Un ente pubblico — comune, provincia, ente per la casa, gestore di rete — pubblica un avviso con il proprio fabbisogno e fissa una scadenza. Ogni impresa in possesso dei requisiti può partecipare.
Gli appalti puramente « drone » sono rari. Più spesso il drone è un MEZZO: ispezionare un ponte, rilevare una cava, controllare un tetto. Per questo cercare la parola « drone » ne trova solo una parte.
Dove escono i bandi
Non esiste uno sportello unico. Ogni livello di acquisto pubblico ha il suo canale, e uno stesso appalto può comparire su più di uno.
- BOAMP — Francia
- Il bollettino ufficiale degli avvisi di appalto francesi. Copre anche gli appalti sotto le soglie europee — è lì che si trovano quelli alla portata di un professionista singolo.
- TED — Unione europea
- Tenders Electronic Daily, la gazzetta ufficiale degli appalti europei. Gli avvisi sono tradotti, quindi un appalto tedesco o olandese si legge in italiano.
- CanadaBuys — Canada
- Il portale federale canadese. Utile se operi oltreoceano, o per individuare committenti internazionali.
Attenzione: TED pubblica solo gli appalti sopra le soglie europee. Sotto, ogni paese ha il proprio portale nazionale — ed è lì che si gioca gran parte di ciò che è accessibile a una piccola struttura.
Leggere un avviso senza perderci la giornata
Un avviso conta spesso decine di pagine. Quattro elementi bastano per decidere se vale la pena approfondire.
- L'oggetto dell'appalto — l'ente dice in una frase cosa vuole. Se cita riprese aeree, fotogrammetria o termografia, il drone è esplicitamente atteso.
- La scadenza. Un appalto che chiude fra otto giorni non è un'occasione se non hai un fascicolo pronto.
- La suddivisione in lotti. Un appalto diviso permette di concorrere solo su quello che ti riguarda, senza farti carico dell'insieme.
- I requisiti richiesti — referenze, assicurazione, certificazioni. È lì che si decide l'ammissibilità, prima ancora del prezzo.
I mestieri più richiesti
I bisogni che ricorrono più spesso negli avvisi, e le parole che li designano.
- Ispezione di opere d'arte — ponti, viadotti, dighe, argini. Il drone sostituisce la piattaforma o il rocciatore nella parte visiva.
- Pulizia di edifici — tetti, facciate, pannelli solari. Un appalto di lavori dove il drone entra spesso in subappalto dall'aggiudicatario.
- Topografia e fotogrammetria — rilievi, ortofoto, modelli 3D. Il lessico del geometra più che quello del pilota.
- Termografia — audit energetici, ricerca perdite, controllo di pannelli solari. Spesso legata a un obbligo normativo.
Waypoint360 legge gli avvisi al posto tuo
Ogni giorno leggiamo gli avvisi pubblicati in Francia, Europa e Canada, e teniamo solo quelli in cui un pilota di droni ha un posto — direttamente o in subappalto. Ricevi una sola e-mail al giorno, e nulla nei giorni senza novità.
Ricevere i bandi