Filtri ND del Neo 2
Su un apparecchio che vola in automatico, un filtro ND non cambia nulla. Quando serve, e quali due densità bastano.
Una domanda da sciogliere prima di comprare
Il Neo 2 è fatto per essere usato senza regolazioni: lo si lancia, insegue, filma. È il suo interesse, ed è anche ciò che decide l'utilità di un filtro ND.
⛔ Un filtro ND non serve a nulla finché l'apparecchio resta in esposizione automatica. Il filtro toglie luce, l'automatismo lo compensa accelerando l'otturazione, e la resa del movimento resta esattamente la stessa. L'unico effetto ottenuto è un'immagine un po' più rumorosa.
Il filtro diventa utile il giorno in cui si passa alla regolazione manuale. Non prima.
Se filmate in automatico
Tenetevi i soldi. I due accessori che cambiano davvero qualcosa su questo modello sono una seconda batteria, essendo i voli brevi, e una scheda di memoria appena si filma altro che sequenze di pochi secondi.
Se passate al manuale
Due densità bastano su questo apparecchio.
| Densità | Quando |
|---|---|
| ND16 | Da cielo velato a sole basso, il caso corrente |
| ND32 | Pieno sole estivo |
La regola è la stessa ovunque: puntare a 1/50 a 25 fotogrammi al secondo, 1/60 a 30 fotogrammi, sensibilità al minimo, poi scegliere la densità che dà un'esposizione corretta a quel tempo.
Il caso particolare dell'inseguimento del soggetto
Le modalità di inseguimento producono traiettorie rapide e cambi di rotta bruschi. È lì che la sfocatura di movimento conta di più: senza filtro, una virata stretta dà una sequenza di fotogrammi nitidi senza continuità tra loro.
È quindi l'unico uso che giustifica davvero il filtro su questo modello, a patto di accettare il passaggio in manuale poco prima della ripresa.
⛔ L'innesto è proprio di questo modello
Il Neo 2 non accetta i filtri degli altri apparecchi della marca. Il gimbal e il diametro gli sono propri. Verificare il riferimento esatto prima di ordinare, e preferire un filtro leggero: questo apparecchio dispone di pochissimo margine di carico, con i suoi 151 g.