Autorità competente
Le operazioni con droni in Belgio sono supervisionate dalla DGTA (Directorate-General Transport – Air), una divisione del Servizio Pubblico Federale Mobilità e Opere Pubbliche (FPS Mobility). La DGTA attua pienamente il Regolamento UE (UE) 2019/947, poiché il Belgio è uno stato membro EASA, e si coordina con skeyes (l'autorità belga dell'aviazione civile per la gestione dello spazio aereo) per le questioni operative dello spazio aereo.
Registrazione e marcatura
Tutti gli operatori di droni in Belgio devono registrarsi tramite il portale Belac (belac.bcaa.be), gestito dalla DGTA. La registrazione è obbligatoria per:
- Qualsiasi drone con un peso di 250 g o più.
- Qualsiasi drone dotato di un sensore in grado di acquisire dati personali (fotocamera, microfono), indipendentemente dal peso.
Dopo la registrazione, gli operatori ricevono un identificatore alfanumerico unico che deve essere affisso in modo visibile e duraturo su ogni aeromobile. La registrazione ha un piccolo costo amministrativo e deve essere rinnovata periodicamente. Gli operatori devono garantire che l'identificatore sia leggibile in ogni momento durante il volo.
Certificazioni del pilota remoto
Il Belgio segue la struttura a livelli di competenza EASA:
- Open A1/A3: Formazione teorica gratuita online ed esame tramite il portale Belac (40 domande, punteggio minimo del 75%).
- Open A2: Esame online più valutazione autodichiarata delle competenze pratiche, che consente una maggiore vicinanza a persone non coinvolte (minimo 30 m, o 10 m in modalità bassa velocità).
- Categoria Specifica: Gli operatori devono adottare uno Scenario Standard (STS) riconosciuto oppure presentare una domanda completa di Autorizzazione Operativa con una SORA (Specific Operations Risk Assessment) di supporto alla DGTA. Le operazioni STS richiedono sia un esame di competenza teorica EASA riconosciuto che una verifica pratica delle competenze presso un'organizzazione di addestramento accreditata. I piloti in possesso del CATS francese (Certificat d'Aptitude Théorique de Télépilote — che ha sostituito il CATT il 1° gennaio 2026) sono riconosciuti in Belgio nell'ambito del riconoscimento reciproco UE senza necessità di un esame locale separato.
Categorie di operazioni
| Categoria | Condizioni | Limiti principali |
|---|---|---|
| Open | Nessuna autorizzazione preventiva | Max 120 m AGL, VLOS, max 25 kg |
| Specific | Autorizzazione preventiva o STS | Valutazione dei rischi, manuale operativo obbligatorio |
| Certified | Aeronavigabilità completa | Regolamentato come l'aviazione con pilota |
Le operazioni BVLOS (Beyond Visual Line of Sight) richiedono un'autorizzazione individuale di categoria Specifica. La DGTA valuta le richieste BVLOS caso per caso, e i richiedenti devono dimostrare una solida mitigazione dei rischi, inclusa la tecnologia di rilevamento ed elusione e una robusta integrità del link C2.
Zone ristrette e risorse ufficiali
La gestione della consapevolezza dello spazio aereo in Belgio avviene tramite la piattaforma skeyes e la relativa applicazione mobile (disponibile su skeyes.be). Questo strumento mostra:
- Zone ristrette permanenti (CTR, aree militari, riserve naturali).
- Restrizioni temporanee dinamiche (TFRA) aggiornate in tempo reale.
- Zone geografiche UAS conformi al Regolamento UE (UE) 2021/664.
La Regione di Bruxelles-Capitale è soggetta a restrizioni particolarmente severe. L'area ricade nella CTR dell'Aeroporto di Bruxelles ed è inoltre soggetta a misure di sicurezza rafforzate legate alle istituzioni dell'UE e alla sede della NATO. I voli ricreativi in quest'area sono quasi completamente vietati senza esplicita autorizzazione. I piloti devono contattare skeyes e, ove applicabile, le autorità locali di Bruxelles prima di qualsiasi operazione all'interno dell'agglomerato brussellese.
Specificità nazionali
Il Belgio presenta diverse caratteristiche notevoli rispetto al quadro base EASA:
- Il portale Belac consolida la registrazione degli operatori, la licenza dei piloti e l'autorizzazione dello spazio aereo in un'unica piattaforma federale, semplificando il carico amministrativo per gli operatori.
- skeyes fornisce una mappa dello spazio aereo in tempo reale molto dettagliata, incluse le restrizioni temporanee attive legate a operazioni di polizia, grandi eventi e esercitazioni militari.
- L'applicazione della normativa sulla privacy si applica attivamente alle operazioni con droni: la raccolta di dati personali dall'aria (immagini di individui identificabili) attiva obblighi ai sensi dell'implementazione belga del GDPR, inclusa la potenziale notifica all'Autorità per la Protezione dei Dati (APD/GBA).
- I voli con droni su raduni pubblici, manifestazioni o eventi sportivi richiedono un coordinamento specifico con la polizia locale e la DGTA.
- Il Belgio ha partecipato attivamente ai progetti pilota U-Space, il che significa che l'evoluzione normativa verso la gestione automatizzata dei corridoi per droni è in corso nelle zone di test urbane.