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Normativa sui droni in Francia

Aggiornato : gennaio 1970

Autorità competente

In Francia, le operazioni con droni sono regolate dalla DGAC (Direction Générale de l'Aviation Civile), che opera sotto il Ministero della Transizione Ecologica. La DGAC emette le normative operative, gestisce le autorizzazioni dello spazio aereo e vigila sulla conformità sia per i piloti ricreativi che per quelli professionisti. La Francia attua pienamente il quadro comune EASA stabilito dal Regolamento UE (UE) 2019/947.

Registrazione e marcatura

Qualsiasi drone o UAS con un peso di 250 g o più deve essere registrato presso la DGAC tramite il portale Alphatango (alphatango.aviation-civile.gouv.fr). Dopo la registrazione, gli operatori ricevono un identificatore unico dell'operatore che deve essere affisso al drone in modo leggibile e duraturo. I droni dotati di fotocamera — indipendentemente dal peso — rientrano anch'essi negli obblighi di registrazione. La registrazione è gratuita e deve essere rinnovata ogni tre anni. L'ID operatore deve essere esposto su ogni aeromobile della flotta.

Certificazioni del pilota remoto

La Francia segue il quadro di competenze EASA:

  • Open A1/A3: Completamento della formazione teorica online gratuita sul portale Alphatango, che si conclude con un esame di 40 domande (punteggio minimo del 75%).
  • Open A2: Superamento dell'esame online più un'autodichiarazione di formazione pratica, che consente di volare più vicino a persone non coinvolte.
  • Categoria Specifica: I piloti devono prima ottenere il CATS (Certificat d'Aptitude Théorique de Télépilote) — il certificato teorico di idoneità francese per i piloti remoti nella categoria Specifica, somministrato dalla DGAC presso centri d'esame approvati (60 domande, punteggio minimo del 75%, valido 5 anni). Il CATS ha sostituito il precedente CATT il 1° gennaio 2026 ed è riconosciuto in tutti gli stati membri dell'UE. Per le operazioni STS:
    • STS-01: VLOS su un'area a terra controllata in ambiente popolato (richiede drone di classe C5).
    • STS-02: BVLOS in ambiente scarsamente popolato (richiede drone di classe C6).
    • Entrambi gli STS richiedono inoltre una valutazione pratica delle competenze presso un'organizzazione di addestramento dichiarata (DTO) o approvata (ATO), una previa dichiarazione operativa e un MANEX approvato dalla DGAC.

Categorie di operazioni

CategoriaCondizioniLimiti principali
OpenRischio basso, nessuna autorizzazione richiestaMax 120 m AGL, VLOS, max 25 kg
SpecificRischio medio, autorizzazione preventiva o STSMANEX obbligatorio, geo-awareness obbligatoria
CertifiedOperazioni ad alto rischioCertificazione completa di aeronavigabilità

Per le operazioni di categoria Specifica, gli operatori devono presentare un MANEX (Manuel d'Exploitation) — un manuale operativo che descrive procedure, misure di mitigazione dei rischi e protocolli di emergenza — da sottoporre all'approvazione della DGAC.

Zone ristrette e risorse ufficiali

La Francia dispone di un'ampia rete di zone ristrette accessibile tramite l'applicazione Géoportail Drone (mobile e web), lo strumento ufficiale di pianificazione del volo fornito dall'IGN e dalla DGAC. Le principali restrizioni includono:

  • CTR di Parigi: Severe zone di divieto di sorvolo coprono l'intera area metropolitana di Parigi. I voli all'interno di questa zona richiedono un'esplicita autorizzazione della DSAC (Direction de la Sécurité de l'Aviation Civile), che viene raramente concessa ai piloti ricreativi.
  • Le aree naturali protette, le centrali nucleari, le prigioni e le installazioni militari sono soggette a divieti permanenti.
  • Le restrizioni temporanee al volo (TFR) sono pubblicate tramite NOTAM e integrate in Géoportail Drone in tempo reale.

I piloti devono consultare l'app Géoportail Drone prima di ogni volo per verificare lo stato attuale dello spazio aereo.

Specificità nazionali

La Francia si distingue nel quadro EASA per diversi motivi:

  • Il portale Alphatango è uno dei sistemi di registrazione più integrati in Europa, combinando registrazione degli operatori, formazione dei piloti e richieste di autorizzazione dello spazio aereo in un'unica piattaforma.
  • Il requisito del MANEX per le operazioni di categoria Specifica supera lo standard base EASA e richiede una documentazione operativa dettagliata.
  • STS-01 e STS-02 sono formalmente riconosciuti a livello nazionale, consentendo agli operatori commerciali di lavorare in ambienti complessi con un quadro di rischio standardizzato e pre-approvato.
  • Il sorvolo o l'avvicinamento a infrastrutture critiche (autostrade, ferrovie, linee elettriche) richiede un'ulteriore autorizzazione prefettizia.
  • Le operazioni notturne nella categoria Open rimangono vietate; è richiesta un'autorizzazione di categoria Specifica.