Normativa EASA

Geo-zone: sapere dove far volare il tuo drone

Le geo-zone definiscono dove il volo dei droni è vietato, soggetto ad autorizzazione o limitato. Ecco cosa sono, le loro grandi famiglie e come verificare un'area prima del decollo.

Che cos'è una geo-zona?

Una geo-zona è una porzione di spazio aereo in cui le autorità nazionali limitano o vietano il volo dei droni, per ragioni di sicurezza aerea, sicurezza, privacy o ambiente. Il quadro è fissato dal Regolamento europeo (UE) 2019/947, applicato in modo armonizzato in tutti gli Stati membri EASA, Francia compresa.

Nella categoria Open il volo resta soggetto alle regole generali (drone a vista, altezza massima di 120 m dal suolo). Le geo-zone si aggiungono: possono vietare del tutto il volo, consentirlo previa richiesta o imporre condizioni specifiche. Ogni Stato pubblica le proprie geo-zone su una mappa ufficiale.

Le tre grandi famiglie di zone

Non tutte le restrizioni sono uguali. Si distinguono tre livelli, dal più severo al più flessibile.

Vietata

Volo vietato

Il volo dei droni è proibito, salvo deroga eccezionale rilasciata dall'autorità. Comprende ad esempio le immediate vicinanze degli aeroporti, alcune aree militari, siti sensibili (centrali, carceri) o spazi aerei regolamentati (zone P — vietate).

Soggetta ad autorizzazione

Volo soggetto ad autorizzazione

Il volo è possibile ma richiede un accordo preventivo (prefettura, gestore dello spazio aereo, autorità militare) e spesso un preavviso. Riguarda in particolare le aree regolamentate (zone R) e certi spazi controllati intorno agli aeroporti.

Con condizioni

Volo con condizioni o limiti

Il volo è consentito ma delimitato da limiti: quota ridotta (ad esempio 30 m o 50 m invece di 120 m), orari, periodi o restrizioni stagionali. Accade in molte aree abitate, parchi naturali o corridoi a bassa quota.

Domande frequenti sulle geo-zone

Che cos'è esattamente una geo-zona?

È una porzione di spazio aereo in cui il volo dei droni è vietato, soggetto ad autorizzazione o limitato, definita dalle autorità nazionali ai sensi del Regolamento (UE) 2019/947. Ogni Stato la pubblica su una mappa ufficiale.

Posso far volare il drone in un parco nazionale o in una riserva naturale?

Spesso no, o solo a condizioni: molte aree protette sono geo-zone vietate o con quota ridotta per tutelare la fauna. Verifica sempre la mappa ufficiale prima del decollo — il divieto può essere totale o stagionale.

Che cosa significano le zone P, R e D?

Sono zone aeronautiche regolamentate: P (Prohibited) = vietata, R (Restricted) = regolamentata (volo possibile a condizioni o con autorizzazione), D (Dangerous) = pericolosa (attività a rischio, es. tiro). Si sovrappongono alle geo-zone dei droni e vanno rispettate.

Dove trovare la mappa ufficiale delle zone in Francia?

Su Géoportail, livello «restrizioni per droni». Waypoint360 integra questo dato ufficiale: nella preparazione di un volo, la mappa ti indica direttamente se il tuo punto di decollo è consentito, senza dover incrociare le mappe da solo.

Verifica la tua area direttamente in Waypoint360

La preparazione del volo interroga la mappa ufficiale delle restrizioni e ti risponde per il tuo punto preciso — basta indovinare.