Autorità competente
L'Autoridade Nacional da Aviação Civil (ANAC) è l'autorità per gli aeromobili senza equipaggio.
Registrazione e immatricolazione
La registrazione riguarda l'operatore e copre tutti i suoi apparecchi. Tre casi la rendono obbligatoria:
- una massa al decollo di almeno 250 g;
- un'energia trasmissibile all'impatto superiore a 80 joule;
- la presenza di una camera, di un microfono o di qualunque sensore in grado di registrare dati personali.
Il numero di operatore, detto e-ID, si applica in modo visibile e leggibile sull'apparecchio. ⚠️ Dal 2026 deve inoltre essere inserito nel sistema di identificazione a distanza del drone. Applicarlo sulla scocca non basta più.
Certificazioni del pilota
Si applicano le sottocategorie A1, A2 e A3 della categoria Open, con le formazioni e gli esami europei. Un attestato ottenuto in un altro Stato membro è riconosciuto.
Categorie di operazione
Open, Specific e Certified, secondo il regolamento (UE) 2019/947. Tre regole trasversali: tetto di 120 m dal suolo, vista diretta permanente e divieto di sorvolare assembramenti di persone.
Zone regolamentate e risorse ufficiali
L'ANAC pubblica l'applicazione Voa na Boa, da consultare prima di ogni volo. Le restrizioni principali riguardano un raggio di 5 km attorno agli aeroporti, le basi militari, le zone marittime regolamentate, le zone di esclusione temporanee e i parchi naturali, dove il volo presuppone l'accordo dell'ICNF.
Specificità nazionali
⚠️ L'assicurazione di responsabilità civile è obbligatoria da 900 g. Questa soglia è propria del paese: il regolamento europeo la impone solo a partire da 20 kg, rinviando al regolamento sull'assicurazione dei vettori. Un apparecchio corrente del mercato consumer supera i 900 g e si ritrova quindi soggetto a un obbligo che il suo proprietario non si aspettava.
I parchi naturali sono un caso frequente e poco conosciuto. Il Portogallo ne conta molti, coprono una parte importante dei paesaggi che si viene a filmare, e l'accordo dell'ICNF non si ottiene ai piedi della scogliera.