Arrivate in Grecia con un drone. Le domande sono tre, e soltanto tre.
1. Posso volare?
Sì, se rispettate il quadro europeo - identico in Grecia e a casa vostra, purché proveniate da uno Stato membro dell'Unione.
- Sotto i 250 g, senza sensore di dati personali: nessuna formazione richiesta.
- Oltre i 250 g, o con fotocamera: serve almeno l'attestato A1/A3.
- Vicino alle persone: è necessaria la sottocategoria A2.
Il vostro attestato europeo vale in Grecia. Non c'è nulla da rifare.
2. Devo registrarmi?
Lo siete già, se vi siete registrati nel vostro Paese: la registrazione avviene nello Stato di residenza.
L'esenzione greca segue l'articolo 14 del regolamento europeo, e le sue due condizioni sono cumulative: sotto i 250 g e senza fotocamera. Un apparecchio da 200 g con fotocamera non è quindi esente.
3. Dove posso volare?
È l'unica domanda la cui risposta cambia di luogo in luogo, e in Grecia va posta più volte al giorno.
Verificare una posizione sulla mappa →
Il sistema DAGR fornisce lo stato delle zone in tempo reale. È lo strumento di riferimento sul posto, e con quel nome non ha equivalenti altrove.
⛔ Le zone militari vi sono segnate e sono di divieto assoluto. Il Paese ne ha molte, nell'Egeo e vicino ai confini, e la loro densità sorprende chi ragiona con le abitudini dell'Europa occidentale.
⚠️ La geografia insulare moltiplica i casi. Un arcipelago fitto, molti aeroporti regionali e aree militari vicine alla costa fanno sì che una sola giornata attraversi più regimi. Verificare una zona alla partenza non copre la giornata.
⚠️ I siti archeologici rientrano in un permesso distinto da quello aeronautico. Non compare su nessuna mappa delle zone: è un permesso di ripresa delle autorità culturali. La sua assenza non ha nulla a che vedere con la sicurezza del volo, e blocca altrettanto efficacemente.
Per approfondire
- Normativa droni in Grecia - il quadro completo, per chi opera lì.
- Attestati di pilota remoto in Europa — quale attestato vale dove, e con quale nome.